hogakuHÔGAKU - Musica tradizionale giapponese
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Gli strumenti musicali del Giappone
Il kin

kin a sette corde
Kin a sette corde; selezionando con il cursore una parte dell'immagine
si visualizza il particolare corrispondente:
hôgen (occhio della fenice) kinshin rimen (retro) gintaku kinbi (coda del kin) kinshu (testa del kin)

Il kin (in cinese qin) è uno strumento a corda della famiglia della cetra originario della Cina. Il kin ha 7 corde e per questo viene chiamato anche shichigenkin [kin a 7 corde]. A differenza del , non possiede ponticelli e viene accordato per mezzo di piroli posti sul retro dello strumento. Le sue corde vengono pizzicate direttamente con le dita (cioè senza utilizzare tsume).

In Cina strumenti simili al kin e con un numero variabile di corde (7, 9, 15, 20 o 27) sono documentati già a partire dal periodo Zhou (1122 - 256 a.C.), ma lo strumento più diffuso era il kin a 7 corde e fu questo ad essere importato in Giappone durante il periodo Nara. Esso rimase in uso per tutto il periodo Heian accanto al (soprattutto tra la nobiltà di corte). In effetti il suo uso è documentato in opere letterarie dell'epoca come il Genji monogatari o il Makura no sôshi. La musica per kin (kingaku) ebbe una notevole fioritura nella Cina Ming e verso la fine dell'età medioevale esercitò una certa influenza sulla nascita dello tsukushigoto. In seguito però la tradizione del kin in Giappone si estingue (a parte una temporanea ripresa tra la fine del periodo Edo e l'inizio del periodo Meiji).

Durante il periodo Nara fu utilizzato in Giappone anche lo shitsu, una specie di kin a 25 corde che in Cina era spesso utilizzato in coppia con il kin.


Fonti delle illustrazioni:

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Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2002
Autore: hogaku@hogaku.it