jôruri [浄瑠璃]
termine che viene usato in diversi significati:
  1. in senso lato indica il teatro classico dei burattini nato attorno alla metà del periodo Muromachi e che ha raggiunto il suo periodo di massima fioritura durante il periodo Edo, tra la fine del XVII secolo e la prima metà del XVIII (in questa accezione al giorno d'oggi viene utilizzato più frequentemente il termine bunraku);
  2. in senso più ristretto indica il tipo di musica utilizzata in questo genere di teatro, e cioè un genere di declamazione cantata (katarimono) accompagnata da shamisen. Come genere musicale il jôruri è stato utilizzato non solo nel bunraku ma anche nel kabuki; alcuni generi di jôruri come lo shinnaibushi e lo shigetayûbushi si sono separati dal teatro e sono diventati generi di musica da salotto;
  3. in senso ancora più ristretto indica il tipo di declamazione utilizzata in questo genere di musica o la sua parte vocale.

-> Generi musicali: Il jôruri.